Come trovare il migliore mutuo online: qualche consiglio

Quando si contrae un mutuo casa ci si accolla un debito che durerà quasi tutta una vita. Per questo motivo prima di firmare qualsiasi contratto, è consigliabile valutare e confrontare le offerte di più banche per scegliere la più vantaggiosa. Se non si ha la voglia, o il tempo, di recarsi di persona agli sportelli per chiedere i preventivi, uno dei metodi più efficaci e veloci consiste nel servirsi dei siti di comparazione on line.

Inserendo nei form già predisposti le informazioni richieste (come la finalità del mutuo, l’importo che si vorrebbe chiedere in prestito, la tipologia di tasso, il reddito mensile, la durata del finanziamento, l’inquadramento lavorativo e via dicendo), il web mostrerà l’elenco delle banche che aderiscono al network del sito.

Per ognuna di esse vengono inoltre indicati il valore degli interessi applicati, l’ammontare delle rate e quali sono le altre eventuali spese da sostenere connesse al prestito. Ad esempio il costo dell’istruttoria o quello della perizia o le spese di incasso rata.

A questo punto, è possibile anche ottenere, gratuitamente e senza impegno, una consulenza circa la fattibilità della richiesta in base ai dati inseriti e, volendo, si può procedere alla richiesta di mutuo vera e propria. Se invece si preferisce l’iter classico presso una tradizionale banca, i siti di comparazione restano un ottimo strumento di simulazione, ideale per farsi un’idea dei costi e della rate che si dovranno rimborsare.

Ma come capire, tra le diverse proposte elencate, qual è la più conveniente? Semplice.

L’indicatore da valutare è il Taeg, ovvero il tasso annuo effettivo globale, conosciuto anche come Indicatore sintetico di costo. Il Taeg è infatti un valore espresso in percentuale che comprende tutte le spese legate al mutuo ripartite sulle singole rate e, per questo, è generalmente più alto del Tan, cioè il Tasso nominale annuo che determina solo gli interessi applicati al mutuo. Può infatti succedere che un mutuo sia apparentemente più conveniente di un altro perché ha un Tan più basso, per scoprire poi che il costo complessivo del finanziamento è più alto perché più alte sono le spese richieste da quella banca.

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